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Che la terra ti sia lieve. Non ti sembra strano che queste parole vengano usate come epitaffio sulla tomba di chi muore?” sussurrò Nina. “No, … che ti sia lieve la terra, che non ti pesi quando ti seppelliamo, che non ti intrappoli in questo mondo, ma ti permetta comunque di lasciarlo, di partire…” “Si, forse hai ragione, per me però queste parole hanno un sapore di vita, come a dire che il tuo passaggio sulla terra sia lieve….” Olivia, Irena, Nur, e Nina, quattro figure femminili che ci raccontano del presente e di memorie lontane sospese tra l’Italia, i Balcani e il Libano. Le loro storie si alternano e si intrecciano, si rincorrono lungo il bordo orientale del mar mediterraneo, tessendo una trama che unisce l’Occidente al Medio oriente.

Si sa, leggere è un po’ come viaggiare. Ed è un lungo viaggio quello che si intraprende con la lettura di Che ti sia lieve la terra e che ha il sapore intenso dei luoghi in cui vivono, soffrono e amano le quattro protagoniste di questa storia. Ambientato tra l’Italia, i paesi Balcani ed il Libano, il romanzo narra le vite di quattro donne tutte molto diverse tra loro, sia per età che per carattere, ma le cui esistenze si intrecciano a tal punto da seguire tutte un unico filo conduttore.

E sarà proprio lo scoprire il legame che unisce costoro a lasciare il lettore non solo sorpreso, ma anche fortemente colpito ed emozionato da tale rivelazione. Dopo un inizio un po’ lento, infatti, ci si ritrova catapultati nel vortice degli eventi che coinvolge le quattro protagoniste, trovandocisi talmente coinvolti da riuscire perfettamente a comprendere i loro pensieri e a provare le loro stesse emozioni e sensazioni.

E così, scorrendo le pagine, il lettore riceve informazioni, curiosità e ricordi sulle loro vite che, tassello dopo tassello, si compongono perfettamente in un puzzle complesso ma perfettamente riuscito, fino ad arrivare ad un finale toccante e commovente, quasi da film.

Lo stile di scrittura di Camilla de Concini è semplice e scorrevole e riesce, senza far uso di espressioni ridondanti, a rappresentare perfettamente situazioni e conflitti interiori. Unica nota di demerito sono dei refusi di punteggiatura che mi è capitato di trovare nel formato ebook, quali, ad esempio, la mancanza di virgole in più punti.

Consiglio questo libro agli amanti degli intrecci familiari, ma non solo. Che ti sia lieve la terra può essere, inoltre, un valido romanzo da viaggio, soprattutto per tenerci compagnia in questi ultimi sprazzi d’estate.

 

VALUTAZIONI

Stile e scorrevolezza del testo: 8/10

Trama: 8/10

Presenza lesbica: 7,5/10

Globale: 8/10

Il libro è facilmente reperibile e potete trovarlo in tutte le librerie e bookstore online.

Link al libro nella nostra libreria virtuale

 

-Paola-

 

 

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