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Metti una donna. Che cerca un’altra donna. Metti tanta voglia di amare, di essere amate, di essere scelte, volute, sentite, cercate. La smania di essere in coppia, di dire noi, di raccontarsi. Poi metti un’app. Che crea incontri, che misura la vicinanza, accorcia la distanza, minimizza le differenze, esalta la vanità. Un marchingegno infernale a portata di mano, da scaricare sullo smartphone. Una donna + un’app = tante donne. Discinte, ordinate, timide, spavalde, pudiche, maliziose. Donne in quantità come non ci si crede, come non se ne vedono neanche nei locali, donne come al supermercato. Ci sono e non sono. Solo Ciao o km di parole. Ci vediamo, non ci vedremo mai.

#ioquestamelasposo è la cronaca vera di due anni di chat. Due anni di vita di una professionista semigiovane e dei suoi goffi tentativi di trovare una compagna – la compagna. Ventiquattro mesi alla ricerca dell’“Amore”. Settecentotrenta giorni di speranze, di sesso a perdere, di mani, occhi e labbra che non si ricordano, di disastri annunciati, conquiste inattese e fallimenti straordinariamente ben riusciti.

Agata Baronello con #ioquestamelasposo – pubblicato da VandA ePuplishing – ha aperto la strada ad un nuovo genere letterario che Massimo Scotti ha definito webnovel o chatromance; questo romanzo, infatti, è principalmente una raccolta di esperienze e di conversazioni con persone conosciute su un famosissimo social network per lesbiche, che l’autrice ha rinominato Grace.

Il romanzo riflette alla perfezione ciò che si trova su piattaforme come Grace, dove l’autrice si è iscritta sotto lo “pseudonimo” di Annemarie, in onore della Schwarzenbach, incontrando così persone più o meno mature e interessanti, single, fidanzate, sposate, etero curiose e lesbiche disperate ma, soprattutto, persone spesso un po’ pazze, scostanti, appiccicose o completamente diverse da quello che potevano sembrare finché c’era uno schermo a dividerle.

Lo stile scorrevole, ironico, vivace e divertente rende #ioquestamelasposo una lettura frizzante e leggera, perfetta anche in spiaggia sotto l’ombrellone. Interessante il modo di usare l’ironia, spesso arma a doppio taglio che permette ad Annemarie di farsi una prima impressione sulle ragazze con cui sta conversando e di decidere se vale la pena incontrarle oppure no. Un libro che racconta le lesbiche della “generazione Grace” in tutta la loro umanità, con le loro paure e le loro ossessioni, nel loro essere reali e alla ricerca di un amore difficile da trovare; un casting lungo 24 mesi che, alla fine, prende una piega del tutto inaspettata.

Chi conosce il mondo di Grace riconoscerà tra le ragazze con cui ha avuto a che fare Annemarie persone simili a quelle con cui ha conversato, chi invece non lo conosce ne avrà una panoramica realistica, nonostante su quel social network ci si trovi anche molto di peggio! Un libro consigliato a chi ha voglia di una boccata d’aria, di una lettura giovane e assolutamente non impegnativa, che farà passare la vostra giornata piacevolmente e in un batter d’occhio.

VALUTAZIONI

Stile e scorrevolezza del testo: 9/10

Trama: 8/10

Presenza lesbica: 10/10

Globale: 8.5/10

#ioquestamelasposo è reperibile solo in versione eBook sui principali store!

Link al libro nella nostra libreria virtuale

~Jeka~

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