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Una graphic novel per ragazze e ragazzi (ma non solo) dedicata a 15 biografie eccellenti: scrittrici, condottiere, scienziate, attiviste, filosofe, cantanti, pittrici. Autonome, coraggiose, anticonformiste: più o meno note, sono donne che – in periodi storici e luoghi diversi – hanno segnato la storia.

Hedy Lamarr era la più pagata diva di Hollywood e contemporaneamente una scienziata, a cui fu assegnato l’Oscar per i pionieri della scienza. Nellie Bly fu la prima giornalista d’inchiesta a indagare sotto copertura. Antonia Masanello fu l’unica donna a combattere nell’esercito dei Mille insieme a Garibaldi…
Dopo il successo di Nina e i diritti delle donne, un’altra pubblicazione che racconta di storie al femminile, raccontate con un linguaggio semplice, efficace e a tratti ironico.

Trovare la graphic novel di Assia Petricelli e Sergio Riccardi tra gli scaffali della mia libreria di fiducia è stata una vera sorpresa. Tra le donne disegnate in copertina, infatti, quella sull’estrema destra mi era risultata da subito famili10635880_10201265400636670_2761117245723720023_nare e, sfogliando le pagine, mi sono accorta che in effetti si trattava di una mia conoscenza letteraria/culturale: si trattava di Claude Cahun.

La storia di Claude, in origine Lucy Schwob, viene narrata in modo diretto ed essenziale, ripercorrendo i momenti più significativi della sua vita, dall’incontro con Suzanne Malherbe alla liberazione della Francia dall’oppressione nazista.

Trattandosi di un libro destinato principalmente a ragazzi/e è stato piacevolmente inaspettato il vedere come l’omosessualità della Cahun sia stata trattata con un approccio assolutamente “normale”, totalmente privo di 10592709_10201265402676721_8061199599828808165_npregiudizi.

I disegni della graphic novel sono davvero semplici e ben delineati, ma allo stesso tempo molto espressivi ed efficaci ed anche la disposizione delle descrizioni e dei baloon, accuratamente studiata per chi ha problemi di lettura o di dislessia, assolve perfettamente al suo scopo di essere lineare e funzionale.

Tutte e 15 le storie delle “cattive ragazze” in generale, insieme a quella della Cahun, risultano essere di grande impatto emotivo: ci si esalta per il coraggio di alcune di loro, si prova ammirazione e orgoglio 10303444_10201265403756748_4906727999137945753_nper il segno significativo che hanno lasciato nella storia e ci si rattrista nel leggere che la maggior parte di queste eroine abbiano fatto, purtroppo, una brutta fine.

A prescindere quindi dalla presenza lesbica limitata, purtroppo, ad una sola storia, consiglio assolutamente questa graphic novel per rileggere storie di donne che già conoscevamo ed emozionarci nuovamente ed anche per scoprirne di nuove e chiedersi: perché non sapevo nulla di questa donna eccezionale?

La mia valutazione finale è di 5 su 5.

La graphic novel è facilmente reperibile e potete trovarla in qualsiasi libreria o bookstore online.

Link alla graphic novel nella nostra libreria virtuale

-Paola Cissnei-

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