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Agosto, tempo di vacanze. Che siano last minute, programmate o ancora da programmare. Inutile nascondere che la comunità LGBT tenda ad avere mete più o meno ambite, tra le quali Barcellona, Londra ed Amsterdam – con giusta causa vista la cultura e la vita arcobaleno di queste città europee – verso le quali muoversi con amic* e compagn*.

Se avete qualche giorno di vacanza extra, se volete passare un weekend fuori dall’Italia o se dovete programmare le vostre future escursioni, non posso non consigliare una delle città europee che da tempo attira le attenzioni di molti nostri connazionali: Berlino.

Berlino è facilmente raggiungibile partendo da molti aeroporti italiani con voli aerei che, se prenotati con anticipo, permettono di viaggiare a prezzi modici e a volte realmente bassi, sia tramite compagnie lowcost sia con la compagnia di bandiera tedesca. I trasporti nella capitale permettono ai turisti di raggiungere velocemente tutte le località, partendo dal presupposto che l’area è vasta.

Perché proprio Berlino dovrebbe quindi rappresentare un’attrattiva per la comunità LGBT? La città ovviamente offre la possibilità di frequentare diversi bar e locali gay, potrete trovare molte informazioni on line su siti quali Berlino Cacio e Pepe, TravelGay e Berlino ma ciò che forse interessa di più a molti appartenenti alla comunità LGBT italiana la certezza che l’intera città sia assolutamente gay friendly. Se volete trascorrere del tempo con amic* o compagn*, Berlino vi offre la possibilità di vivere liberamente e apertamente la vostra vita, perché è una di quelle città  in cui il tuo orientamento sessuale non interessa a nessuno, proprio a nessuno (a differenza delle città italiane).

Ben oltre alla vita notturna, Berlino offre monumenti, piazze e panorami imperdibili per tutti. Tra questi va obbligatoriamente annoverato il Memoriale agli omosessuali10589845_241055246103964_356061884_n perseguitati durante il Nazismo e la DDR, situato all’ingresso dei Tiergarten, poco distante dalla Brandeburg Tor (La Porta di Brandeburgo). Esteticamente l’opera potrebbe non attirare l’attenzione dei turisti, ma rappresenta una piacevole ed emozionante scoperta l’avvicinarsi lentamente ad essa: un cuboide di cemento, incorniciato dal verde, che di per sé sembrerebbe insignificante, acquista tutto il suo valore in uno spazio ristretto, una piccola finestrella, nella quale è possibile osservare filmati di baci omosessuali trasmessi a ripetizione. Così, tra baci di donne, di uomini e di persone più anziane, si rimane travolti dall’emozione nel constatare come un memoriale possa, oggi, rappresentare la libertà dei sentimenti, con la purezza degli occhi dei bambini che guardavano le stesse immagini al mio fianco.

E per gli amanti dei libri? Berlino ha rappresentato anche in questo caso una piacevole scoperta, perché possibile trovare libri italiani a tematica LGBT che spesso non si 10589068_241050216104467_805435658_nreperiscono facilmente neanche nel nostro Paese. Assolutamente da visitare, o meglio da vivere e assaporare, la Dante Connection – www.danteconnection.de – con una vasta gamma di libri in lingua tedesca e italiana. Imperdibile è anche la Prinz-Eisenherz – http://www.prinz-eisenherz.com/ – la più antica libreria gay di Berlino, fondata da un collettivo nel 1978. Entrambe le librerie organizzano eventi letterari e incontri con autori tedeschi e stranieri.

Quindi se state cercando una città che possa offrirvi non solo nottate di divertimento ma anche cultura e libertà pressoché assoluta, Berlino è la capitale europea che fa al caso vostro, con la sua storia che ha segnato l’epoca moderna e la sua mentalità impregnata dal termine gay-friendly.

Berlino, andata e ritorno, con la certezza di tornarci ancora.

-Ady-

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