Nell’ospizio per anziani e sbandati che l’ha accolta negli ultimi anni, Angela ripercorre la sua esistenza “diversa”. Ha visto la guerra da bambina, e poi la rinascita del Paese, ma ha subito la violenza delle convenzioni; ha vissuto le turbolenze di una società in mutamento, spaccata tra la spinta alla modernità e la ferocia di cupe ideologie, incapace di uscire dal guscio.
La sua è sempre stata una lotta disperata e solitaria, segnata dai sensi di colpa e dall’autocensura, solo a tratti addolcita da una maternità che ha difeso con le unghie e coi denti.
Ma la contraddizione e la menzogna a cui si è condannata da sé hanno finito con lo straziare il rapporto più prezioso spingendola alla fuga e al randagismo in cerca di espiazione. Eppure – come per Florentino Ariza e Fermina Daza – inaspettatamente l’amore negato trova la sua ora di riscatto e si afferma oltre il pregiudizio e il moralismo bigotto.
La storia di una donna, tra tante.

 

La donna lumaca è la storia della vita di Angela, una donna che vive passivamente la sua vita, lasciando che gli eventi la travolgano senza fare nulla per cambiare o anche solo provare a modificare la sua esistenza. Proprio come una lumaca, Angela racchiude nel suo guscio tutti i suoi pensieri, dubbi e paure, al riparo dal mondo esterno.

Rosaria Iodice è riuscita perfettamente a descrivere questa donna passiva, incapace di agire, di uscire fuori da quel “guscio” perchè non disposta a pagare realmente quello che è il prezzo della felicità. Le pagine scorrono senza accorgersene e mentre vediamo Angela crescere ed invecchiare, sullo sfondo viene ripercorsa anche la storia italiana, dalla seconda metà del 900 in poi, con una descrizione di ambientazioni ed eventi che tuttavia, a mio parere, risulta un po’ approssimativa.

Penso che questo libro possa essere d’aiuto a tutte quelle persone che ancora oggi si nascondono pensando così di essere al sicuro, mentre in realtà non si rendono conto di negare le loro esistenze, il loro diritto di amare e di essere felici. Per fortuna non è mai troppo tardi, e questo vale anche per la protagonista del libro!

Avrei preferito qualche descrizione fisica in più, poiché mi avrebbe aiutata a figurarmi tutti i personaggi nella mia mente, ma ho apprezzato particolarmente l’autenticità con cui l’autrice ha rappresentato i sentimenti di Angela: sembrava di leggere un vero e proprio diario, assolutamente sincero e credibile. Insomma, un libro di cui consiglio vivamente la lettura!

La mia valutazione è di: 4 su 5.

-Paola Cissnei-

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Un libro da consigliare a tutti, fluido, scorrevole e che non si lascia abbandonare, non perché non sia impegnativo, anzi. Un libro importante al di là della presenza di elementi che lo possono condurre al filone lesbo.

L’autrice, attraverso il personaggio di Angela, narra la storia dell’Italia e la storia delle donne in Italia. Angela è nata poco prima della guerra e ha visto la povertà, la rinascita; ha partecipato alle azioni del movimento femminista e ha vissuto gli anni delle BR. Insomma, Angela è una donna figlia del nostro Paese. Ma questa storia ha qualcosa ii più perché Angela si è sempre trovata, in qualche modo, sottomessa ad una società che non le permetteva di essere ciò che voleva e ha quindi vissuto la sua vita cercando più di compiacere gli altri. Così Angela si è trovata sposata, con un uomo che credeva di amare, e si è trovata ad essere una madre single poco dopo.

Un personaggio forte e fragile, che vivrà la sua vita in continua lotta tra la volontà di essere e la scelta di apparire. Un personaggio, e una persona, che ha rinunciato troppo a lungo alla sua reale felicità. Angela, una donna che si trova davanti a scelte difficili, alcune delle quali è quasi impossibile accettare oggi, negli anni Duemila, ma che all’epoca dei fatti narrati facevano parte della vita quotidiana di molte donne, e forse ancora oggi di alcune, purtroppo. E poi c’è l’amore, un sentimento intenso e reale, eppure lontano dallo schema che la società ha sempre cercato di imporre. Ottima prova dell’autrice, con la quale mi complimento.

La mia valutazione è di: 4 su 5.

-Ady-

Il libro è facilmente reperibile, potete trovarlo in qualunque libreria d’Italia ed in tutti i bookstore online, anche in versione e-book.

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